case report — femminile fisiotruaisch
Case Report Post-Parto (Approccio Evidence Based)
Caso 1. Dolore lombare dopo il parto – “Mi sentivo fragile”
Profilo clinico:
Donna, 35 anni, 9 mesi post-parto. Dolore lombare meccanico progressivo, peggioramento serale, paura di avere una “schiena rovinata”.
Valutazione:
- Alterato controllo lombo-pelvico
- Ridotta attivazione addominale profonda
- Nessun segno di patologia strutturale
Intervento:
- Educazione al dolore basata su evidenze
- Esercizio terapeutico progressivo
- Reintegrazione funzionale nei gesti quotidiani
Risultato:
Riduzione significativa del dolore in 8 settimane e recupero della fiducia nel movimento.
Razionale EBM:
Le linee guida internazionali raccomandano esercizio attivo ed educazione come trattamento di prima linea nel low back pain.
Caso 2. Incontinenza urinaria da sforzo – “Mi vergognavo a parlarne”
Profilo clinico:
Donna, 33 anni, 1 anno post-parto. Perdite urinarie durante corsa e salti.
Valutazione:
- Ridotta forza e resistenza del pavimento pelvico
- Mancata coordinazione con respirazione e addome
Intervento:
- Pelvic floor muscle training progressivo
- Coordinazione respiratoria
- Protocollo return to run graduale
Risultato:
Assenza di perdite dopo 12 settimane e ritorno alla corsa.
Razionale EBM:
Il pelvic floor muscle training è il trattamento di prima linea per l’incontinenza urinaria femminile.
Caso 3. Diastasi addominale – “Ho ancora la pancia da incinta”
Profilo clinico:
Donna, 38 anni, 18 mesi post-parto. Protusione addominale e senso di instabilità.
Valutazione:
- Diastasi 2,5 cm
- Ridotta tensione sotto carico
Intervento:
- Educazione alla gestione della pressione intra-addominale
- Attivazione funzionale del trasverso
- Progressione globale dell’esercizio
Risultato:
Miglior controllo addominale e ritorno completo all’attività fisica.
Razionale EBM:
La gestione funzionale globale è più rilevante della sola misura della distanza inter-retti.
Caso 4. Dolore pelvico post-parto – “Camminare faceva male”
Profilo clinico:
Donna, 31 anni, 4 mesi post-parto. Dolore alla sinfisi pubica durante cammino e scale.
Valutazione:
- Dolore meccanico pelvico
- Ridotto controllo monopodalico
Intervento:
- Stabilizzazione pelvica funzionale
- Graduale esposizione al carico
- Riduzione comportamenti evitanti
Risultato:
Importante riduzione del dolore in 6 settimane.
Razionale EBM:
L’esercizio specifico e l’approccio attivo sono raccomandati nelle linee guida per pelvic
Caso 5. Ritorno alla corsa dopo il parto – “Ho paura di peggiorare”
Profilo clinico:
Donna, 35 anni, runner amatoriale. Nessun dolore rilevante ma elevata paura del carico.
Valutazione:
- Buona funzione muscolare
- Ridotta capacità aerobica – Alta paura del movimento Intervento:
- Test funzionali oggettivi
- Protocollo progressivo return to run
- Educazione sul carico e adattamento tessutale
Risultato:
Ritorno a 5 km senza sintomi in 10 settimane.
Razionale EBM:
Il ritorno allo sport post-parto dovrebbe basarsi su criteri funzionali progressivi e non solo su tempistiche arbitrarie.
Riferimenti Bibliografici (APA 7)
- Benjamin, D. R., van de Water, A. T. M., & Peiris, C. L. (2019). Effects of exercise on diastasis of the rectus abdominis muscle in the antenatal and postnatal periods: A systematic review. Physiotherapy, 105(2), 159–167.
- Dumoulin, C., Cacciari, L. P., & Hay-Smith, E. J. C. (2018). Pelvic floor muscle training versus no treatment for urinary incontinence in women. Cochrane Database of Systematic Reviews.
- Foster, N. E., et al. (2018). Prevention and treatment of low back pain: Evidence, challenges, and promising directions. The Lancet, 391(10137), 2368–2383.
- Goom, T., Donnelly, G., & Brockwell, E. (2019). Returning to running postnatal –
- Guidelines for medical, health and fitness professionals managing this population. Journal of Women’s Health Physical Therapy, 43(2), 76–90.
- Vleeming, A., et al. (2008). European guidelines for the diagnosis and treatment of pelvic girdle pain. European Spine Journal, 17(6), 794–819.
- World Health Organization. (2023). WHO guidelines on the management of chronic low back pain.
Incontinenza Urinaria nella Donna 60+
Caso 1 – Incontinenza urinaria da sforzo
Profilo clinico:
Donna di 62 anni, due parti vaginali, menopausa da 10 anni. Perdite urinarie durante tosse, risata e camminata veloce. Diagnosi funzionale: incontinenza urinaria da sforzo (IUS).
Impatto emotivo:
Riduzione attività sociale e sportiva. Sensazione di imbarazzo e perdita di fiducia nel proprio corpo.
Valutazione fisioterapica:
Forza perineale Oxford 2/5, scarsa coordinazione anticipatoria, pattern respiratorio toracico alto.
Intervento:
Pelvic Floor Muscle Training supervisionato, lavoro sinergico diaframma-trasverso-pavimento pelvico, integrazione funzionale progressiva.
Risultati:
Riduzione perdite >80% in 12 settimane, miglioramento qualità di vita (ICIQ-SF), ripresa attività sportiva.
Caso 2 – Incontinenza da urgenza (OAB)
Profilo clinico:
Donna 64 anni, BMI 29, ipertensione. Urgenza improvvisa e nicturia 3x/notte. Diagnosi: incontinenza da urgenza (OAB).
Impatto emotivo:
Ansia anticipatoria e pianificazione delle giornate in base alla presenza di toilette.
Valutazione:
Ipertono muscolare superficiale, componente ansiosa significativa.
Intervento:
Bladder training, tecniche di rilassamento e down-training, educazione comportamentale.
Risultati:
Riduzione episodi di urgenza e miglioramento del sonno.
Caso 3 – Incontinenza mista post-isterectomia
Profilo clinico:
Donna 67 anni, isterectomia 5 anni prima. Sintomi misti: perdite sotto sforzo e urgenza.
Valutazione:
Forza 3/5 con ridotta endurance, restrizione cicatriziale addominale.
Intervento:
PFMT con focus su endurance, mobilizzazione cicatriziale, progressione funzionale.
Risultati:
Miglioramento controllo sotto carico e ripresa attività escursionistiche.
Caso 4 – Incontinenza associata a dolore pelvico
Profilo clinico:
Donna 61 anni con perdite leggere associate a dolore pelvico e dispareunia.
Valutazione:
Ipertono elevatori, dolore alla palpazione, fear avoidance.
Intervento:
Down-training, terapia manuale interna, educazione al dolore.
Risultati:
Riduzione dolore, miglioramento intimità e scomparsa perdite episodiche.
Caso 5 – Incontinenza e inattività fisica
Profilo clinico:
Donna 65 anni sedentaria con perdite durante camminata veloce.
Problema:
Riduzione attività → aumento peso → peggioramento sintomi.
Intervento:
PFMT combinato a programma di esercizio terapeutico globale e gestione pressione intra-addominale.
Risultati:
Perdita di 5 kg in 6 mesi, miglioramento autonomia e autostima.
Riferimenti Bibliografici (APA 7)
- Dumoulin C. et al. (2018). Pelvic floor muscle training versus no treatment for urinary incontinence in women. Cochrane Database of Systematic Reviews.
- EAU Guidelines on Urinary Incontinence (2023).
- NICE Guideline NG123 (2019).
- Bø K., Herbert R. (2017). There is not yet strong evidence that exercise causes pelvic floor dysfunction. British Journal of Sports Medicine.